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Pur avendo carrozzeria e telaio interamente in acciaio, la Honda S2000 è un interessante esempio di tipologia costruttiva a sé stante.
L'obiettivo principale del progetto era il raggiungimento di un rigidezza torsionale e di un comportamento a crash analoghi a quella di una vettura chiusa senza sensibili incrementi di peso.
Sulle vetture scoperte la perdita di è generalmente contenuta mediante l'adozione di lamiere più spesse e l'introduzione di rinforzi aggiuntivi, specialmente in corrispondenza dei longheroni laterali e nella zona centrale del pianale. Questi interventi, oltre a non avere un'elevata efficienza, aumentano notevolmente la massa complessiva. In questo modo, inoltre, la BRC (body rigidity centerline) si abbassa notevolmente rispetto alle carrozzerie chiuse. |
Nella progettazione della Honda S2000, per ottenere una struttura estremamente rigida, ogni elemento è stato posizionato in modo da minimizzare gli spostamenti della BRC.
Ne è risultata un'inedita struttura in acciaio costituita principalmente da:
- Telaio superiore ad X (X-bone frame structure);
- Longheroni laterali di notevoli dimensioni;
- Pianale inferiore comprendente due elementi longitudinali e una traversa centrale collegata agli stessi longheroni.

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Schema della struttura della Honda S2000 (fonte: Honda) |
Il telaio superiore comprende i membri laterali anteriori e posteriori, con sviluppo rettilineo, ed il tunnel centrale, che è l'elemento chiave nella rigidezza della struttura. Esso ha una sezione scatolata ed è posto alla stessa altezza dei membri laterali anteriori e posteriori cui è connesso e con cui costituisce la “X” su un unico piano orizzontale. In questo modo la BRC resta pressoché sulla stessa altezza, prossima a quella dei membri laterali anteriori e posteriori, per tutta la lunghezza della vettura come accade con le carrozzerie chiuse.
I membri laterali anteriori sono connessi al tunnel centrale, ai longheroni laterali e ai membri longitudinali del pianale inferiore costituendo una struttura di supporto a tre punti (three point support structure) che ha un ruolo fondamentale nella distribuzione dei carichi.
Gli estremi anteriori e posteriori del tunnel centrale e dei longheroni laterali sono collegati ai sottotelai anteriore e posteriore mediante tiranti diagonali che formano delle strutture a X poste nelle sezioni anteriore e posteriore dell'abitacolo.
Il sottotelaio posteriore è una struttura tridimensionale costituita da tubi in acciaio che connettono i membri laterali e il tunnel del pianale con i bracci superiori ed inferiori delle sospensioni posteriori. Una traversa collega i due membri laterali e fornisce un punto di ancoraggio per il differenziale.
Il sottotelaio anteriore ha struttura analoga a quello posteriore e la sua rigidezza è tale da non richiedere traverse di rinforzo nel vano motore.
I due sottotelai forniscono inoltre un’efficiente connessione tra gli altri elementi della struttura.
La rigidezza complessiva è data dalla forma della struttura nel suo complesso più che da singoli rinforzi.
Lo svantaggio principale di questa soluzione è il volume occupato dai vari elementi, che rende piuttosto esiguo lo spazio a disposizione dei passeggeri: nel caso della S2000 questo inconveniente non ha tuttavia un peso molto rilevante vista la tipologia sportiva della vettura.
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