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Si può indicare con “Space Frame” una architettura strutturale costituita da una gabbia di profilati accoppiati tra loro mediante nodi rigidi.
Ad essa sono affidate le seguenti funzioni:
- sostenere il motore e i sistemi di sospensioni, sterzo e trasmissione;
- sostenere i pannelli esterni;
- sostenere tutti i sistemi ausiliari, interni ed esterni;
- sostenere i carichi relativi ai passeggeri e alla merce trasportati;
- conferire rigidezza al veicolo, con riguardo alle prestazioni dinamiche e al comfort di marcia;
- proteggere i passeggeri in caso di incidente.
Rispetto alla scocca portante l’unica differenza funzionale riguarda i pannelli esterni.
Nella scocca portante i montanti, il tetto, i parafanghi anteriori e posteriori costituiscono parte integrante della struttura portante, mentre i pannelli incernierati (cofano motore, portellone del bagagliaio e sportelli laterali) pur chiamati convenzionalmente strutturali, in realtà conferiscono rigidezza aggiuntiva alla struttura e solo secondariamente sostengono i carichi statici e dinamici.
Nello Space Frame, invece, tutti i pannelli esterni sono sostenuti dalla struttura portante, e non hanno compiti strutturali. Eventualmente, se in lamiera stampata, possono costituire un irrigidimento ulteriore del veicolo.
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Configurazione generale di telaio Space Frame |
Più in dettaglio, lo Space Frame può essere scomposto in quattro tipologie di componenti:
- Profilati dritti o piegati (generalmente estrusi);
- Nodi (generalmente pressofusi);
- Componenti multifunzionali (pressofusi o stampati);
- Eventuali superfici in lamiera stampata.
La struttura si presenta come un insieme di componenti indipendenti connessi tra loro.
Ogni singolo elemento può teoricamente essere progettato in modo indipendente riguardo i materiali e le tecnologie di lavorazione. Questa indipendenza consente una maggiore specializzazione dei componenti in relazione alla loro funzione, compatibilemente con le esigenze economiche e produttive.
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