Riparabilità
In relazione al gruppo telaio-carrozzeria, la riparabilità dipende principalmente da:
- Resistenza della struttura ad impatti a basse velocità;
- Resistenza della pannelleria esterna a graffi e ad ammaccature;
- Costi per riparazioni e sostituzioni strutturali;
- Costi per riparazioni e sostituzioni della pannelleria esterna.
La principale caratteristica richiesta è la minimizzazione dei danni nel caso di impatti di lieve entità (tipicamente fino a velocità di 15 km/h).
Ciò permette di ridurre drasticamente i costi di riparazione, consentendo anche la diminuzione dei premi assicurativi.
Per verificare il comportamento in queste condizioni è stato sviluppata in Germania una apposita procedura detta AZT Test, che prevede un impatto frontale a 15 km/h contro una barriera rigida con sovrapposizione del 40% ed un analogo impatto posteriore contro un veicolo di massa pari a 1 t.
La riduzione dei costi assicurativi nel caso di superamento positivo del test è superiore al 50%.
Per quanto riguarda la pannelleria esterna, le qualità dipendono ovviamente dal materiale utilizzato; in caso di impiego di lamiera in lega di alluminio, i problemi sono quelli già discussi precedentemente (vedi 2.1.10), mentre nel caso di impiego di pannelli plastici, possono essere adottate diverse soluzioni, attualmente in fase di sviluppo:
- Pigmentazione in massa;
- Memoria di forma.