Si è già visto come in generale l’applicazione di tecnologie di lavorazione convenzionali alle leghe di alluminio comporti differenze più o meno sensibili rispetto all’acciaio.
In generale si può considerare che se da un lato è possibile ridurre i costi per la lavorazione vera e propria dei componenti, soprattutto mediante l’impiego di tecnologie più compatibili con le leghe leggere, ed in primo luogo l’estrusione e la pressofusione, dall’altro le fasi di giunzione e di assemblaggio presentano difficoltà tali da comportare notevoli incrementi di costi.
Per semplicità, si riporta un confronto di massima fra le principali tecnologie, con i costi relativi a vari regimi produttivi (vedi Diagramma).
|
Costi delle differenti lavorazioni delle leghe di alluminio
(fonte: Materials System Laboratory, MIT [2]) |
Si nota come l’estrusione sia una tecnologia perfettamente flessibile, in quanto non comporta sensibili variazioni di costi al variare dei regimi produttivi. La sua adozione è quindi fondamentale in processi progettuali orientati alla flessibilità, come si vedrà nei Paragrafi successivi.